Vale la pena provare un esame?
Vale la pena provare un esame?

Spesso tra gli studenti universitari si sente dire frasi come “Sto provando a dare l’esame di diritto penale”, “Ho provato a dare analisi”, “Vorrei provare a dare biologia”.

Ma vale davvero la pena provare un esame?

In realtà si tratta di una domanda che non ha una risposta univoca, ma che può assumere in alcuni casi dei risvolti molto importanti nel proprio modo di preparare un esame.

Prendiamo ad esempio il caso che tu abbia in programma di dare 3 esami per la prossima sessione. Studi per il primo esame e lo passi, studi per il secondo e lo passi. A questo punto ti rimane il terzo esame, magari piccolo, ma hai solo una decina di giorni per prepararlo… cosa fai, lo provi?

In questa situazione non c’è nulla di male a tentare l’esame, sei contento perché hai già dato due esami, se ne hai voglia puoi anche cercare di preparare velocemente il terzo, magari può andare bene. E se va male pazienza! Non sono dieci giorni di studio in più che fanno la differenza.

Vediamo ora un’altra situazione. Hai appena dato un esame e ti rimangono 3-4 settimane per preparare un esame molto grosso che sai che necessita di almeno due mesi di studio… cosa fai lo provi?

In questi casi è bene fare molta attenzione! Noi sconsigliamo assolutamente di provare a dare l’esame per due motivi principali:
1. Ti aspetta un mese di studio impegnativo, ma vista la mole di lavoro richiesta, le probabilità di un successo sono poche, quindi vi è un alto rischio che tu ti ritrova alla fine molto stanco, senza aver passato l’esame e quindi molto demotivato.

2. Ci sono poche cose peggiori di ri-studiare un esame impegnativo che avevamo già preparato (male) e che non abbiamo passato. Quando si affronta lo studio per la seconda volta è molto difficile farlo con lo stesso impegno e motivazione della prima, in quanto gli argomenti saranno tutti già sentiti ed inoltre rischiamo di ricalcare il modo di studiare (che non ci ha portato risultati) che abbiamo adottato al primo tentativo.

Quindi per concludere ti consigliamo, a parte alcuni casi eccezionali (come quello che abbiamo citato per primo), di non “provare” mai a dare un esame. Ricordati che gli esami non si provano, si preparano!

Quello che noi insegniamo è studiare bene UNA sola volta e presentarsi all’esame avendo la certezza di essersi ben preparati e di poterlo superare.
Partire già dall’inizio con l’idea di “provare” un esame ci mette nella condizione psicologica di pensare che ci potrebbe andare male, che potremmo non fare a tempo a prepararlo, che ci potremmo tirare indietro all’ultimo momento e che tutto sommato questo è un tentativo.

Se sarà stato un tentativo oppure no lascialo decidere al professore, tu preparati sempre al meglio delle tue possibilità con l’idea di essere pronto e di passare l’esame al primo tentativo.

Non metterti i bastoni tra le ruote da solo ancora prima di cominciare.

Molte volte la convinzione con cui si prepara l’esame può fare veramente la differenza tra un esame “provato” e un esame passato con successo.